PALERMO
L’Istituto Culturale Musicale Italiano “Alessandro Scarlatti” conclude con successo il progetto “L’età dei Florio nella Palermo di metà Ottocento”
L’Istituto Culturale Musicale Italiano “Alessandro Scarlatti” – Istituto di Alta Cultura riconosciuto dal Ministero della Cultura – esprime grande soddisfazione per la positiva conclusione del progetto culturale “L’età dei Florio nella Palermo di metà Ottocento”, svoltosi dal 1° giugno al 21 giugno 2026 in collaborazione con il Ministero della Cultura.
L’iniziativa, articolata in un ricco programma di concerti, incontri culturali e attività convegnistiche, ha rappresentato un importante momento di approfondimento dedicato a uno dei periodi più significativi della storia sociale, artistica e culturale della Sicilia, contribuendo a valorizzare il patrimonio storico e musicale legato alla stagione dei Florio.
Nel corso delle diverse manifestazioni, il progetto ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando il forte interesse della comunità verso percorsi culturali capaci di coniugare storia, musica, ricerca e divulgazione. Concerti, conferenze e momenti di confronto hanno visto la presenza di studiosi, musicisti, critici e appassionati, offrendo una lettura multidisciplinare della Palermo di metà Ottocento attraverso il dialogo tra immagine, musica e critica.
L’ottima riuscita dell’iniziativa testimonia l’impegno dell’Istituto nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione della memoria storica italiana, attraverso progetti di elevato profilo scientifico e artistico, rivolti a un pubblico sempre più ampio e diversificato.
L’Istituto ringrazia il Ministero della Cultura, i relatori, gli artisti, i partner istituzionali e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, nonché il numeroso pubblico che ha partecipato con entusiasmo alle attività programmate.
CATANIA
"L'ho tradito": il grande oratorio di Giovanni Angileri in scena a San Nicolò l'Arena
Orchestra Sinfonica Italiana, Coro Cantate Omnes e solisti dell'Istituto Culturale Musicale Italiano protagonisti di una serata dedicata alla musica sacra
CATANIA – Un appuntamento di particolare rilievo per gli amanti della musica sacra e sinfonico-corale è in programma domenica 21 giugno 2026 alle ore 20 nella monumentale Chiesa di San Nicolò l'Arena di Catania.
Verrà infatti eseguito l'oratorio "L'ho tradito", composizione del maestro Giovanni Angileri, in una produzione che vedrà impegnati l'Orchestra Sinfonica Italiana, il Coro Cantate Omnes e i Solisti dell'Istituto Culturale Musicale Italiano.
La direzione del coro è affidata a Gianfranco Giordano, mentre sul podio salirà il maestro Onofrio Claudio Gallina, chiamato a guidare le forze artistiche in una delle più suggestive cornici monumentali della città etnea.
L'opera affronta temi di profonda riflessione umana e spirituale attraverso un linguaggio musicale capace di coniugare intensità espressiva e ricchezza orchestrale, offrendo al pubblico un percorso emotivo di particolare coinvolgimento.
La scelta della Chiesa monumentale di San Nicolò l'Arena, tra i simboli del patrimonio storico e culturale di Catania, contribuisce a valorizzare ulteriormente l'evento, creando un dialogo tra architettura, spiritualità e musica.
Programma
L'ho tradito
Oratorio di Giovanni Angileri
- Orchestra Sinfonica Italiana
- Coro Cantate Omnes
- Solisti dell'Istituto Culturale Musicale Italiano
Direttore del Coro: Gianfranco Giordano
Direttore: Onofrio Claudio Gallina
Data: Domenica 21 giugno 2026, ore 20.00
Luogo: Chiesa Monumentale di San Nicolò l'Arena, Catania
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook dedicata all'evento.
COMUNICATO STAMPA
Presentato il volume “Portali chiaramontani in Sicilia” di Nicolò Fiorenza
Si è svolta con grande partecipazione la presentazione del volume “Portali chiaramontani in Sicilia” di Nicolò Fiorenza, storico dell’arte e ispettore regionale dei Beni culturali.
L’incontro si è tenuto presso la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, luogo simbolico della cultura siciliana, e ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale e accademico. L’opera, edita dal Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo, rappresenta un importante contributo allo studio dell’architettura medievale siciliana, con particolare riferimento ai portali di stile chiaramontano, testimonianza della potente casata dei Chiaramonte tra XIII e XIV secolo.
Il volume propone un accurato itinerario storico-artistico attraverso l’Isola, frutto di sopralluoghi, rilievi e approfondimenti che restituiscono una mappa inedita e sistematica di uno dei patrimoni architettonici più significativi della Sicilia medievale.
Nel corso della presentazione sono intervenuti esponenti delle istituzioni culturali e religiose, tra cui rappresentanti della Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento e dell’Arcidiocesi, sottolineando il valore scientifico e divulgativo dell’opera.
Il progetto editoriale si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio storico-artistico siciliano, promosso in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Siciliana e diverse istituzioni universitarie e culturali.
La presentazione ha confermato il forte interesse verso gli studi sul gotico chiaramontano e sul patrimonio architettonico medievale dell’Isola, sempre più centrale nella ricerca e nella promozione culturale del territorio.
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